Malawi (Misna).- Lo slogan è "Andiamo in città", la speranza costruire un Malawi più democratico e giusto: per la prima volta, anticipando il ventesimo anniversario di un messaggio dei vescovi che fece storia, l'emittente televisiva dei missionari monfortani entra nelle case di Lilongwe.
"I programmi – racconta alla MISNA padre Piergiorgio Gamba, uno degli animatori di 'Luntha Tv' –possono essere visti non solo nel sud del Malawi ma anche nella capitale". Da questo mese il segnale dell'emittente arriva più lontano grazie ai ripetitori acquistati con il contributo finanziario della Conferenza episcopale italiana (Cei). Per dare alle trasmissioni un carattere davvero nazionale, dalla sede centrale di Balaka sono stati inviati a Lilongwe due giornalisti incaricati di gestire un nuovo ufficio di corrispondenza.
Secondo padre Gamba, il rafforzamento dell'unica emittente televisiva cattolica è importante anche alla luce delle difficoltà economiche e delle tensioni politiche che stanno attraversando il Malawi. "Dopo la repressione delle manifestazioni di piazza del luglio scorso – dice il missionario – in tutto il paese è tornato il silenzio". Con i programmi di "Luntha Tv" si cercherà di garantire il diritto dei cittadini all'informazione, bilanciando i notiziari favorevoli al governo e al presidente Bingu wa Mutharika. I monfortani idearono la loro emittente nel 1982 ma il via libero dello Stato alle trasmissioni arrivò solo 23 anni più tardi. "L'impegno – sostiene padre Gamba – è lo stesso che animò il messaggio della Conferenza episcopale di quell'8 maggio 1992, ai tempi della dittatura di Kamuzu Banda: ribadire l'impegno della Chiesa nella società".
















