La presente guida prende in considerazione due aspetti:
Quali sono le informazioni che gli enti finanziatori si aspettano nella presentazione della domanda per una borsa di studio?
E, ancora più importante: quali sono le informazioni essenziali da presentare per fornire un'idea chiara del perché una Chiesa locale vuole formare un/una candidato/a nel campo delle comunicazioni?
1. CV e profilo del candidato
Chi è e quali esperienze ha già maturato nell'ambito delle comunicazioni? Perché desidera completare la sua formazione con studi in comunicazione e con quali fini? Quali sono gli interessi che lo qualificano per lavorare in questo campo?
2. Prospettiva o futuro ruolo del candidato
Quale ruolo assumerà, successivamente, nella sua diocesi/congregazione o a livello nazionale?
Questo punto include due aspetti:
(a) una breve presentazione delle attività della Chiesa locale nel campo delle comunicazioni: il piano della pastorale per la comunicazione, se possiede mezzi propri o se collabora con entità ecclesiali di comunicazione; prospettive per il futuro.
(b) un accordo o un mutuo compromesso del/la candidato/a e dei suoi superiori ecclesiali sui suoi compiti e responsabilità successivi agli studi. Qualsiasi ente finanziatore si aspetta e richiede che il/la candidato/a lavorerà, dopo gli studi, per almeno tre o cinque anni.
3. Selezione del percorso educativo e della facoltà o dell'istituto di formazione
Partendo dal profilo del/la candidato/a e dei suoi futuri compiti, si definirà di quale tipo di formazione e di studi necessiti: esperienze pratiche (ad esempio attraverso uno stage), studi in produzione o percorso di studi accademici. In base a queste informazioni, sarà più facile definire il corso e l'istituzione adeguata.
Se già si possiede un'idea del percorso di studi che si intende seguire e dove, è importante che vengano esposti i criteri utilizzati, giustificando le proprie conclusioni.
Di regola, ci si attende che gli studi, fino al livello di diploma o laurea, si completino nel proprio paese d'origine. Solamente in casi del tutto eccezionali, e per motivi comprovati, si può accettare una borsa di studio per l'Europa o per l'America del Nord.
4. Documentazione per l'ammissione
Prima che la borsa di studio venga approvata, l'ente si aspetta che il/la candidato/a sia già in possesso dell'autorizzazione a studiare nell'istituzione selezionata.
5. Bilancio
Infine sarà importante presentare un bilancio completo, indicando anche il contributo della controparte, del/la candidato/a e/o della sua diocesi.
Il bilancio dovrà includere:
costo del corso
costo per i libri, il materiale, il computer, collegamento a internet ecc..
vitto e alloggio
viaggi
assicurazioni necessarie, visa ecc..
(articolo elaborato da Daniela Frank. Diretrice di CAMECO )












